Tomato World - Piacenza Expo
piacenza
21 ottobre 2010
La Città e le sue valli
21 ottobre 2010

Un insieme variegato di ambienti sorprendenti, sempre preziosi, spesso unici: è un modo per descrivere la provincia di Piacenza, "cuore tra Po ed Appennino", terra padana ma anche, se non di più, terra montana, che sa offrire al visitatore, in ogni stagione, città d’arte, castelli, storia, enogastronomia, contenitori culturali di prim’ordine e un ambiente per la gran parte intatto.

Tante le peculiarità che fanno di questa provincia un luogo ideale per ristorare spirito e corpo: la montagna, meta privilegiata per chi ama le attività legate all’ambiente, al rapporto tra natura e storia; le città d’arte (Bobbio, Castell’Arquato, Vigoleno, Chiaravalle, S. Agata con Villa Verdi); i cento e più castelli, che stanno a testimoniare la plurimillenaria storia di questa comunità; il centro storico del capoluogo, con i suoi musei, i suoi palazzi di età barocca, le sue chiese antiche, dense di opere d’arte; il Po, con le sue tante comunità e con i suoi scorci di natura incontaminata.

E’ una provincia, quella piacentina, che sa farsi valere anche sul piano economico: conta infatti un comparto primario e di trasformazione che è tra i più competitivi a livello nazionale; dispone di un tessuto di piccole e medie imprese vitale ed aperto all’innovazione (che trova stimolo nelle tre Facoltà di un Polo universitario che cresce anno dopo anno), con punti di eccellenza nei settori della meccanica, dell’agroalimentare; ha un comparto logistico tra i maggiori a livello nazionale e in sviluppo esponenziale, grazie alla posizione privilegiata di questa provincia, snodo di importanti vie di comunicazione (strada, ferrovia, acqua), con importanti infrastrutture (anche un aeroporto militare) e oggi sede, proprio per la sua invidiabile posizione strategica, del polo di protezione civile per il Nord Italia.

Una provincia con grandi numeri e grandi potenzialità di sviluppo turistico, e che già oggi è meta abituale di visitatori, provenienti per lo più da area lombarda, attratti dall’enogastronomia locale, frutto di una tradizione di cultura culinaria che ha pochi uguali a livello nazionale, e che propone formaggi come Grana Padano e Provolone, tre salumi DOP (coppa, salame e pancetta: Piacenza è l’unica provincia in Europa a poter contare su tre salumi DOP), vini come Gutturnio, Barbera, Bonarda, Trebbianino, Monterosso e Vin Santo (sono diciotto le DOC piacentine), primi piatti come anolini, pisarei e fasò, tortelli con la coda.

Alimenti sani, che si possono gustare lungo le quattro vallate in cui questo territorio si divide.

Vallate straordinarie, che offrono cose straordinarie da vedere e da gustare: la Val Tidone la sua collana di castelli (come Rocca d’Olgisio, vero nido d’aquile); la Val Luretta ancora incontaminata e ricca di storia, la Val D’Arda i suoi castelli, il sito archeologico di Veleia Romana, i borghi medievali di Castell’Arquato e Vigoleno, l’abbazia cistercense di Chiaravalle; la Val Trebbia, Bobbio, Rivalta e lo straordinario patrimonio ambientale del fiume e dei suoi boschi; la Val Nure, le sue aspre montagne e la sua natura selvaggia.

Le proposte per vivere giorni straordinari sulle terre piacentine non mancano.

LINK UTILI PER CONOSCERE E VISITARE PIACENZA E IL TERRITORIO
 
          Regione Emila Romagna
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